PRIME RIFLESSIONI

DOPO LA VISITA PASTORALE

 

 

voi nelle vostre domande, evidenziando dialogo, maggior comunicazione, relazione catechisti-famiglie, avete individuato il passo che la vostra comunità è chiamata a fare, il Patriarca ve lo indica autorevolmente questa sera …

Uno strumento molto pratico che noi abbiamo suggerito e che molte parrocchie hanno cominciato a fare, è quello di invitare tutti i partecipanti a questi gruppi e tutti i responsabili, ad una celebrazione eucaristica essenziale, una volta ogni 15 giorni, una volta al mese, che sia seguita da una piccola assemblea di comunicazione, questo potete farlo anche voi, ve lo consiglio, cominciando adagio adagio, trovando la strada per farlo, rispettandovi, venendovi incontro… (1)

 

Come è noto, il giorno 8 maggio u.s., raccogliendo la sollecitazione del Patriarca Angelo Scola ad avviare un dialogo trasversale e rafforzare la conoscenza tra le realtà attive in parrocchia, si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) allargato.

Le persone presenti hanno raccontato le iniziative, le attività in corso, le difficoltà, i bisogni e le speranze di ciascun gruppo.

 

Erano rappresentati:

*                I Gruppi d’Ascolto

*                Il coro

*                Il Gruppo Famiglie

*                L’assistenza Patronato

*                Il volontariato presso Betania

*                Il Gruppo Carità (Caritas - S. Vincenzo - Mercatino - Missioni)

*                Le Suore

*                I catechisti

*                La catechesi adulti

*                La comunicazione parrocchiale.

 

PASTORALE ADULTI

(Gruppi d’Ascolto - Gruppo Famiglie - Catechesi adulti)

 

I Gruppi d’Ascolto rappresentano un’esperienza molto positiva e alla portata di tutti che riscontra una buona partecipazione.

Diversamente invece, è stata segnalata una consistente riduzione di presenze nella catechesi del lunedì e del martedì, della quale però non sono state individuate le motivazioni.

A differenza della catechesi degli adulti e dei Gruppi d’Ascolto che svolgono tematiche bibliche, il Gruppo Famiglie, avvalendosi di relatori esterni, cerca di soffermarsi e di approfondire argomenti di attualità che hanno riferimento alla vita quotidiana.

Hanno cadenza mensile e sono aperti a tutti e non esclusivamente alle famiglie.

 

CARITÀ

(Betania - Caritas - S. Vincenzo - Mercatino - Missioni)

 

In questo ambito si è sottolineata la necessità di una maggior partecipazione/sensibilizzazione, fosse anche solo per segnalare le eventuali situazioni di difficoltà o comunque per sostenere le iniziative che vengono proposte.

Il profondo e chiaro messaggio che è emerso riguardo l’impegno a favore degli altri, invita ad andare al di là della  logica del donare unicamente come gesto di gratuità, per entrare nella logica del ricevere come arricchimento intimo e personale

 

CATECHESI RAGAZZI/GIOVANI

 

È stata portata all’attenzione la difficoltà ad individuare persone disposte ad impegnarsi nella catechesi.

A questo proposito è stato suggerito un maggiore coinvolgimento dei genitori e/o dei ragazzi del post-Cresima.

In questo ambito hanno già preso avvio da alcuni anni iniziative e tentativi di coordinamento a livello Vicariale .

Le proposte per i giovani rappresentano una realtà dai contorni già consolidati, mentre nella catechesi delle elementari e delle medie, si è cercato di proporre incontri comuni per i ragazzi (su cui sono state manifestate delle perplessità) e di offrire momenti formativi unitari per i catechisti.

Questi ultimi, considerati utili e importanti, registrano però delle difficoltà legate all’individuazione di giorni e orari favorevoli.

 

SUORE

 

Nell’Istituto sono presenti 32 suore di età mediamente avanzata.

Svolgono un lavoro prettamente individuale piuttosto che come comunità religiosa, operando in diversi contesti, per esempio nelle carceri, alla Caritas di Venezia e Marghera, o presso anziani ed andicappati a Mestre.

In parrocchia offrono il loro servizio due suore: una nell’ambito della catechesi, e l’altra dando assistenza infermieristica.

 

ATTIVITÀ DIVERSE

 

PATRONATO

 

Enfatizzando l’importanza educativa di questo ambiente, si è contemporaneamente rimarcata la corresponsabilità nella gestione e nella cura dello stesso e la necessità che la fruizione degli spazi da parte dei ragazzi avvenga alla presenza di un adulto.

 

CORO

 

È stato unitariamente presentato come un’esperienza positiva che però ha bisogno di ulteriori presenze e per la quale si auspica una maggior continuità sotto la direzione di una nuova guida.

 

COMUNICAZIONI

 

Da più di 30 anni nella nostra comunità si è sentita l’esigenza di munirsi di uno strumento di condivisione: è così nato il foglietto parrocchiale.

Oltre ad offrire materiale di riflessione e preghiera, deve essere considerato e percepito da tutti come un mezzo per trasmettere le esperienze e presentare iniziative che coinvolgano la comunità.

Viene da più parti sentita la necessità di dotare la parrocchia anche nuovi strumenti informatici.

 

L’incontro è stato vissuto da tutti in termini positivi, permettendo di sottolineare la necessità di sapersi ascoltare, di essere aperti al cambiamento, di vivere sinceramente un reale spirito di comunione e carità.

 

...Due notazioni: uno dei motivi per cui si fatica a collaborare tra sacerdoti e laici è la mancanza del dialogo e della comunione trasversale tra i vari laici impegnati perché se ognuno parla con il sacerdote il linea verticale senza dialogare anche in senso orizzontale fra gruppi, alla fine il conflitto è inevitabile e il prete è messo in una situazione involontariamente falsata perché non svolge più il suo ministero cioè di essere colui che ha il dono della sintesi, ma si pretende da lui che faccia la sintesi di tutti i carismi …

Il Patriarcato ha insistito con il libretto verde (2) nel proporre il metodo della vita cristiana, ha detto che questo metodo per la scelta di Gesù, come confermano gli Atti degli Apostoli, vive di quattro dimensioni permanenti: la radicazione liturgia illuminata dalla Parola di Dio, l’educazione al pensiero di Cristo, l’educazione al dono di sé attraverso la pratica fedele di atti di gratuità e la testimonianza negli ambienti….(1)

 

Ecco quindi il lavoro di ciascuno per l’estate:

 

Quindi la prima strada che io vi consiglio è che dall’interno di ogni gruppo ognuno si interroghi se personalmente vive la proposta che il Patriarcato fa a tutte le comunità… (1)

 

(1)          Dall’intervento del Patriarca Scola all’incontro con il Consiglio Pastorale Parrocchiale allargato.

(2)          “Come nasce e come vive una comunità cristiana” Angelo Scola  Ed. Marcianum Press.